Una giornata di preghiera e di riflessione per il Libano, un paese al collasso

[vc_row][vc_column][edgtf_separator position=”left” color=”#ffb422″ width=”100%” thickness=”3″ top_margin=”25px” bottom_margin=”25px”][vc_column_text]Si è tenuta ieri in Vaticano una giornata di preghiera e di riflessione, voluta da Papa Francesco, per il Libano.

Il paese, che da tempo sta affrontando una profonda crisi economica, è ormai al collasso: mancano medicinali, gasolio, i blackout sono sempre più frequenti.

Il Pontefice ha voluto portare l’attenzione sul Paese dei cedri, da lui definito “un messaggio universale di pace e di fratellanza che si leva dal Medio Oriente”.

E’ infatti un paese che si trova in una posizione strategica nel Mediterraneo, e anche un esempio di convivenza pacifica di religioni diverse.

L’appello che Papa Francesco lancia alla comunità internazionale è forte: “Basta usare il Libano e il Medio Oriente per interessi e profitti estranei! Occorre dare ai Libanesi la possibilità di essere protagonisti di un futuro migliore, nella loro terra e senza indebite interferenze”[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]