“Eid Mubarak” è l’espressione utilizzata dalle persone di fede musulmana per augurare la fine del Ramadan. E anche gli ospiti dei nostri centri di accoglienza di fede islamica hanno festeggiato, con un momento di condivisione con la comunità che li accoglie.
A Casa Mamre a Montevarchi le famiglie ospiti hanno accolto le famiglie del territorio: ognuno ha portato un piatto tipico della propria tradizione, da mettere al centro della tavola per condividere e festeggiare insieme, senza confini di religione, di cultura, di provenienza: tutti attorno allo stesso tavolo per fare amicizia, conoscersi, condividere, dialogare, celebrare la vita.
Le famiglie uscite dalla Striscia di Gaza grazie a un corridoio sanitario e ospiti della canonica di Sant’Agata in Arfoli nel Comune di Reggello hanno celebrato l’Eid Mubarak insieme agli operatori e alla comunità che li ha accolti, un una cena condivisa in cui ognuno ha realizzato un piatto della propria tradizione.
Gli operatori della Fondazione Giovanni Paolo II hanno portato alle mamme delle famiglie provenienti da Gaza un mazzo di fiori: in Palestina il 21 marzo è anche il giorno in cui si celebra la festa della mamma.
In questi giorni, le famiglie e i bambini dei nostri centri stanno anche celebrando la Pasqua cristiana e ortodossa con iniziative sul territorio, laboratori, incontri.
Perché integrazione significa anche condivisione e coinvolgimento.