Numero 1 - marzo 2026
Riprendiamo un cammino
L’editoriale del presidente Damiano Bettoni
Con questa newsletter, riprendiamo un cammino che fu avviato da Monsignor Luciano Giovannetti, quale strumento di comunicazione che sia ponte tra le varie realtà dove la Fondazione Giovanni Paolo II lavora. Riprendiamo il cammino per informare, creare legami, aggiornare, ma anche testimonianza di pace e dialogo che stimoli la riflessione e il dibattito, con i valori su cui da sempre ci fondiamo e che, in questa delicata fase storica, ci impegniamo ancora di più a promuovere e a far diventare atti concreti.
Il sogno di Padre Puglisi
Progetto in primo piano
Ha preso il via nel quartiere Brancaccio a Palermo il cantiere per realizzare un sogno di padre Pino Puglisi: un asilo nido. È un progetto a cui lavoriamo da tempo, grazie a una raccolta fondi avviata nel 2018 insieme al Centro di Accoglienza Padre Nostro e al giornale Avvenire. Ora il desiderio diventa realtà. Obiettivo: inaugurare l’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi” nel giugno 2027
Libano: una crisi dimenticata oltre la guerra
Storie dal mondo
Proprio pochi giorni fa i rappresentanti della Fondazione erano in Libano in visita alle cooperative sostenute dai nostri progetti per rinnovare il proprio impegno. Poche ore dopo, i bombardamenti. La guerra colpisce una terra da tempo in crisi economica e istituzionale, aggiunge milioni di profughi ad altri profughi già ospitati nel Paese. La fragilità già presente, si è trasformata ancora una volta in un’emergenza umanitaria.
Un dono prezioso: un mezzo che permette autonomia
Voci di accoglienza
Le famiglie di Gaza da noi accolte nella canonica di Sant’Agata in Arfoli, hanno ricevuto un dono prezioso: un’utilitaria. Un cittadino reggellese ha donato la sua auto alla Fondazione che l’ha messa a disposizione delle famiglie: possono usarla in autonomia per le loro necessità familiari. Un dono prezioso, un esempio importante di solidarietà concreta.
Quando il rumore della guerra spegne il suono della pace
La testimonianza di Padre Ibrahim Faltas
“Il fragore delle sirene a Gerusalemme porta con sé l’angosciosa attesa di ciò che potrebbe provocare morte e distruzione. L’attacco all’Iran ripropone con violenza la paura mai sopita della guerra, mentre sui volti dei bambini il sorriso continua a spegnersi”
Raccolta straordinaria per il Libano
Le iniziative
L’emergenza in Libano ci invita ancora una volta a un aiuto concreto: abbiamo organizzato una raccolta straordinaria di materiale igienico di prima necessità, detergenti per l’igiene personale e per la casa, disinfettanti non alcolici, materiale per medicazioni. Li invieremo a Beirut grazie alla collaborazione dell’Aeronautica Militare, che provvederà al trasporto partendo da Loppiano. Leggi come contribuire e i punti di raccolta.
E tu cosa puoi fare?
Perché sostenere i progetti in Italia e all’estero della Fondazione Giovanni Paolo II? Perché investiamo in percorsi concreti di vera e propria autonomia e integrazione, perché diamo un aiuto concreto in base alla necessità, perché abbiamo il coraggio di lavorare per la pace. Scopri come sostenerci: a te costa poco, per noi vale molto.