Un dono prezioso: un mezzo che permette autonomia

Un cittadino di Reggello ci ha contattato. “Ormai uso poco la mia auto. Se può servire per le famiglie di Gaza che ospitate, ve la regalo”. Comincia così, da una telefonata di un uomo dal gran cuore – che preferisce non divulgare il suo nome – un dono prezioso: un’auto. Dopo l’avvenuto passaggio di proprietà alla Fondazione Giovanni Paolo II e la stipula dell’assicurazione, il mezzo è stato messo a disposizione delle 3 famiglie provenienti dalla Striscia di Gaza e accolte nella canonica di Sant’Agata in Arfoli (Reggello). È un dono prezioso per loro. Un’auto significa autonomia, significa potersi organizzare da soli senza chiedere agli operatori, significa gestirsi i propri spostamenti e rispondere da soli alle proprie piccole necessità. È un simbolo di libertà e dignità. Il mezzo, un’utilitaria, sarà utilizzato dagli ospiti della parrocchia guidata da don Roberto Brandi secondo regole di utilizzo e coordinandosi tra loro in base alle necessità di adulti e bambini. Il Comune di Reggello continua ad occuparsi del trasporto scolastico dei ragazzi che stanno frequentando con regolarità le scuole del territorio di tutti i gradi: due vanno alle superiori, uno alle medie, gli altri alla scuola dell’infanzia. Quando abbiamo chiesto al nostro benefattore se potevamo raccontare il suo gesto, ci ha detto di sì, preferendo l’anonimato, ma volendo comunque divulgare questo dono per lui piccolo, per noi immenso affinché possa essere di esempio agli altri. Un esempio grande, un gesto di solidarietà concreta e davvero utile per noi e per le famiglie di Gaza, che oltre a una casa sotto cui vivere in sicurezza, hanno trovato una comunità accogliente, che ha allargato loro le braccia diventando un’unica grande famiglia. Da questo luogo stanno ripartendo verso un futuro di integrazione e di autonomia. Una nuova casa, una nuova patria.