Storie di coraggio, riscatto, futuro, indipendenza e cooperazione internazionale si intrecciano nei due eventi organizzati dalla Fondazione Giovanni Paolo II a Montevarchi (AR) col contributo e la collaborazione della locale sezione soci di Unicoop Firenze.
Venerdì 6 marzo dalle 18,30 saremo al Centro Pastorale “Guido Guerra” di Montevarchi. “Intrecci di donne – Radici diverse in un cammino condiviso” unisce testimonianze dall’Italia e dall’estero, collegamenti internazionali e uno spettacolo teatrale, con l’obiettivo di sostenere concretamente i progetti di cooperazione e accoglienza della Fondazione. Non solo un racconto, ma storie che si intrecciano dando vita a un cammino condiviso.
L’iniziativa, realizzata col contributo e la collaborazione della sezione soci di Montevarchi di Unicoop Firenze, prenderà il via alle ore 18.30 con “Rebel girl”: in collegamento da New York interverrà Elena Favilli, scrittrice, giornalista e bestseller internazionale, autrice di “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, è impegnata nella lotta alle discriminazioni.
A seguire, ci sarà la testimonianza di Yousef Abdulkareem, impegnato nel progetto Bothoor in Giordania: racconterà una storia di riscatto al femminile in un contesto complesso e delicato.
Spazio poi alle “donne dell’accoglienza”, con le testimonianze di Ester Grace, Valentina Billi e Christine Hazboun, segno concreto di un impegno quotidiano che passa attraverso volti, relazioni e responsabilità condivise. Dal Libano, in collegamento da Beirut, interverranno Stefano Baldini e Marta Quattrocchi sul tema del cooperativismo femminile, esperienza che dimostra come il lavoro e l’organizzazione possano diventare strumenti di emancipazione e sviluppo.
Alle 19,45 è previsto un apericena a buffet.
La serata proseguirà alle ore 21 con “Le 5 vie della pace”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Silvano Alpini: offrirà al pubblico una riflessione artistica sul valore della pace e del dialogo tra culture.
Il costo di partecipazione è di 15 euro, comprensivo di apericena e spettacolo. L’intero ricavato sarà destinato a sostenere i progetti di cooperazione internazionale e accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II. Per prenotazioni: tel. 0575 583077 – email segreteria@jp2.foundation
Informazioni: jp2.foundation
Domenica 8 marzo invece inaugureremo la mostra “Sguardi di donne al centro della speranza”: racconta per immagini mogli, madri e figlie delle famiglie dei progetti di accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II. Negli scatti esposti nella mostra ospitata nel centro Coop di Montevarchi ci sono le immagini del Cas di Fiesole, dove sono accolte famiglie di origine ucraina, di Villa Pettini a Montevarchi con richiedenti asilo di nazionalità senegalese, ivoriana, tunisina e congolese, di Sant’Agata in Arfoli dove sono accolte le famiglie uscite dalla Striscia di Gaza attraverso un corridoio sanitario.
Storie diverse raccontate attraverso i volti immortalati nel tempo dai fotografi Lorenzo Acciai, Jacopo Canè, Tommaso Germogli e Carlos Tamanini e che ripercorrono 10 anni di accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II: da una prima famiglia accolta nel 2016, il progetto ha mese dopo mese allargato le proprie braccia ospitando nuovi nuclei familiari e tante donne, forza e simbolo di un futuro da costruire daccapo attraverso la cura, la determinazione, il coraggio, la speranza.
Ingresso libero