Terra Santa: solidarietà al Patriarca Pizzaballa e al Custode Ielpo
Il presidente Bettoni: “Decisione incomprensibile e offensiva per la Chiesa e i credenti tutti”
La Fondazione Giovanni Paolo II, per voce del Presidente Damiano Bettoni, esprime la propria sincera e partecipe solidarietà al Patriarca Latino di Gerusalemme, Mons. Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa Padre Francesco Ielpo, ai quali è stato impedito l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro.
Un episodio di tale natura, irragionevole e sproporzionato, si configura come una decisione unilaterale e offensiva non solo nei confronti dei rappresentanti della Chiesa in Terra Santa, ma anche verso tutti i credenti che, in questa Domenica delle Palme, iniziano il cammino di riflessione e preghiera che conduce alla Settimana Santa.
La libertà religiosa è un valore universale, e risulta ancor più incomprensibile che tale limitazione avvenga nonostante l’impegno, la dedizione e il senso di responsabilità con cui il Patriarca e il Custode operano in questi tempi così difficili per quella regione.
La Fondazione si unisce alla preghiera di tutti i cristiani del mondo affinché il Signore illumini la mente e il cuore dei potenti, perché cessino la guerra, la violenza e l’odio, e sia riconosciuta pienamente la dignità e la sacralità della vita di ogni persona umana.