Il progetto è dedicato all’accoglienza di 14 persone, appartenenti a 3 nuclei familiari, in fuga dalla guerra a Gaza. Si tratta di cittadini gazawi arrivati in Italia tramite corridoi sanitari, grazie a un accordo tra Ministero dell’Interno e Ospedale Pediatrico Meyer, centro di eccellenza medica. Proprio per garantire la continuità delle cure pediatriche e specialistiche necessarie, le famiglie vengono accolte in strutture CAS della provincia di Firenze, analoghe a quelle di Villa Pettini e Fiesole.
L’accoglienza assicura servizi pensati non solo per rispondere ai bisogni primari, ma anche per accompagnare ogni persona in un percorso reale di integrazione e di graduale ricostruzione della propria quotidianità.
Oltre a vitto, alloggio e beni di prima necessità, il progetto offre assistenza sanitaria continuativa, nonché corsi di lingua italiana, fondamentali per facilitare la comunicazione e l’inserimento sociale degli ospiti.
Un’attenzione particolare è riservata ai minori, per i quali viene seguito con cura l’inserimento scolastico, elemento chiave per favorire stabilità, benessere e un senso di appartenenza nella comunità di accoglienza.