Libano: vicini alle popolazioni colpite e in lutto per la morte di padre El-Rahi

Libano: la Fondazione Giovanni Paolo II vicina alle popolazioni colpite e in lutto per la morte di padre El-Rahi

Pochi giorni fa la missione del presidente Bettoni nelle cooperative sostenute dalla Fondazione

La Fondazione Giovanni Paolo II partecipa al dolore del popolo libanese e al lutto per la morte di Padre Pierre El-Rahi, ucciso nei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente insieme ai tanti innocenti a cui prestava soccorso. Si stringe alla comunità maronita e a tutta quella cristiana in Libano.

A Rmeish, villaggio a poca distanza da quello di Alma al Chaab dove è morto il sacerdote, la Fondazione ha portato avanti un progetto col finanziamento della Cei, permettendo di realizzare una delle scuole superiori meglio attrezzate e funzionali di tutto il sud del Libano. Sono state costruite aule per l’insegnamento, un laboratorio linguistico e uno scientifico, il gabinetto di chimica generale, una grande aula polivalente per le attività scolastiche comunitarie, creando un’esperienza educativa all’avanguardia e percorsi didattici differenziati che favoriscono sbocchi professionali immediati e accesso a facoltà universitarie diverse.

Anche il fondatore e primo presidente Mons. Luciano Giovannetti andò in visita in quei luoghi insieme all’attuale vicepresidente della Fondazione Mons. Rodolfo Cetoloni e a padre Ibrahim Faltas, consigliere del CDA e rappresentante in Terra Santa: l’impegno è ancora oggi ricordato in una targa affissa nella scuola, oggi vuota a causa del pericolo dei bombardamenti e agli ordini di evacuazione che via via stanno raggiungendo tutti i villaggi della zona.

La Fondazione Giovanni Paolo II attraverso la sua referente in Libano Kinda Maalouf e ai suoi cooperanti italiani Stefano Baldini e Marta Quattrocchi segue da vicino questa escalation di violenza, è accanto ai suoi operatori, alcuni dei quali si trovano nelle aree più a rischio, attenta alla loro sicurezza, ma anche alla necessità di andare avanti nel percorso di sostegno di cooperative per lo più al femminile portato avanti in questi anni.
Proprio pochi giorni fa il presidente Damiano Bettoni con il responsabile dell’area progetti esteri Luca Rossi era in Libano per conoscere le cooperative sostenute dalla Fondazione e confermare il proprio impegno che neanche la guerra fermerà al fianco delle popolazioni locali.

Nelle foto,il giorno dell’inaugurazione della nuova scuola a Rmeish con Mons. Giovannetti, Mons. Cetoloni e padre Faltas