Diventa Volontario
Cosa significa essere volontario dell’accoglienza?
Significa accompagnare una persona nel costruire una nuova vita; ma significa anche riscoprire il valore delle relazioni, del tempo condiviso e delle piccole cose fatte insieme.
Chiunque desideri intraprendere questo nuovo cammino, può mettere a disposizione ciò che sa fare, con semplicità e secondo le proprie possibilità.
Non esistono turni obbligatori, né un numero minimo di ore da garantire: c’è spazio per chi può offrire molto tempo e per chi può dare anche solo un piccolo contributo.
Le attività di volontariato si svolgono nelle strutture di accoglienza della Fondazione: Villa Pettini e Casa Mamre a Montevarchi (AR), Sant’Agata in Arfoli a Reggello (FI), Poggio Gherardo a Fiesole (FI)
I volontari possono affiancare gli operatori in diverse attività:
- corsi di lingua italiana;
- accompagnamento allo studio per bambini e ragazzi;
- babysitteraggio;
- orientamento e integrazione sul territorio;
- momenti di condivisione e socialità.
Non servono competenze particolari: servono disponibilità, ascolto e il desiderio di incontrare l’altro.
Se vuoi diventare volontario dell’accoglienza puoi candidarti inviando una mail a accoglienza@jp2.foundation
oppure chiamare il numero: 055 219046
Ogni aiuto può fare la differenza. Anche il tuo tempo.
“È molto bella l’opera di volontariato che nasce dentro il cuore di ognuno di noi quando ha un pensiero di amore verso il prossimo.
Per quanto riguarda me non è stata una scelta, ma a dire il vero sono loro con le loro storie con il loro amore e premura verso il prossimo, nonostante tutto, che hanno scelto e aiutato me”.
Sara – Volontaria alla Casa Famiglia di Sant’Agata in Arfoli a Reggello