Sostieni Istituto Effetà di Betlemme
Hai mai pensato a quanto possa essere importante una porta che si apre?
55 anni fa, quella dell’Istituto Effetà Paolo VI si apriva per la prima volta.
Da allora, generazioni di bambini sordi hanno trovato qui un luogo in cui sentirsi accolti, ascoltati e valorizzati.
Un sogno nato dal cuore di Papa Paolo VI, che ancora oggi vive in ogni gesto quotidiano.
Qui i bambini crescono sapendo che la sordità non è un ostacolo alla loro realizzazione e che, anche per loro, il futuro può aprirsi.
Da quasi tre anni ormai la scuola subisce continue chiusure. Anche pochi mesi fa i corridoi, sempre pieni di voci e risate, sono rimasti vuoti e silenziosi. La guerra ha cambiato tutto: i genitori non lavorano e i bimbi che vivono in villaggi fuori Betlemme trovano molte difficoltà e pericoli nel raggiungere la scuola a causa dei posti di blocco, che in questo periodo sono aumentati.
Omar un bimbo di 3 anni proveniente da Gerico, per esempio, non riesce più a frequentare le lezioni. E per un bambino sordo, perdere continuità significa perdere la voce.
Cosa puoi fare tu?
Grazie al sostegno di persone come te possiamo garantire ogni aspetto della vita scolastica: le persone che ogni giorno educano e accompagnano i bambini, i servizi essenziali, le cure e gli strumenti per il loro apprendimento.
Diventa un padrino a distanza:
Diventando madrina o padrino attraverso il sostegno a distanza contribuisci alla scuola, alla riabilitazione uditiva e alla vita quotidiana di un bambino di Effetà. Ma soprattutto diventi una “presenza buona” che accompagna e sostiene la sua crescita, senza sostituirti alla sua famiglia: per esserci con discrezione e offrirgli l’affetto necessario a crescere.
Questa adozione riempie il mio cuore di gioia ormai da 6 anni.
Sapere che il mio piccolo contributo dall’Italia arriva in Palestina, si trasforma in cure e dona speranza non può che rendermi felice!
Roberto v. padrino di Rosalin
Nel 55° anniversario dell’Istituto Effetà di Betlemme resta con noi!
Aiuta bambini sordi della Palestina a non perdere la voce.
Fa sì che Effetà rimanga un luogo dove la sordità non è un limite ma una storia che può ancora aprirsi al futuro!