Numero 3 - maggio 2026

“Nessuna legge può fermare la legge della vita” 
L’editoriale di Pino Gulia

Cosa significa davvero “rifugiarsi”? Dal gesto istintivo di un bambino che cerca protezione tra le braccia di un genitore fino ai lunghi viaggi di chi fugge da guerra e persecuzioni alla storia di un 19 enne afgano: una riflessione sul significato dell’accoglienza, della fiducia e del diritto a vivere. 

Una nuova casa: dall’accoglienza all’autonomia
Voci di accoglienza di Christine Hezboun

Dalla Costa d’Avorio a Montevarchi, passando per Villa Pettini: la storia di Baraka, Munia e del piccolo Ayo racconta cosa significa costruire autonomia attraverso lavoro, scuola, relazioni e comunità. Un percorso di accoglienza che continua ancora oggi, tra legami rimasti vivi e una nuova bambina in arrivo. 

Un giugno di eventi
Le iniziative

Nel mese in cui si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, siamo impegnati con numerose iniziative tra webinar, incontri sui territori dove sono i nostri ospiti richiedenti asilo, gite al mare e la ormai tradizionale e attesa “Cena del rifugiato” a Villa Pettini. Perché per noi accogliere è un impegno quotidiano, una responsabilità costante verso gli altri e verso noi stessi 

Effetà, a Betlemme una porta aperta sul futuro
Progetto in primo piano

Da oltre cinquant’anni l’Istituto Effetà accompagna bambini e ragazzi audiolesi palestinesi in un percorso di cura, educazione e inclusione. Accanto alle suore che guidano questa realtà, la Fondazione Giovanni Paolo II sostiene progetti concreti per garantire assistenza, riabilitazione e speranza in una Terra segnata dalla guerra e dalla fragilità 

Iraq: “In Action for your Rigths!” 
Storie dal mondo di Thibault Yves Joannais

Due anni di lavoro tra Baghdad e Basra, migliaia di persone coinvolte, giovani formati, famiglie sostenute e nuovi spazi di ascolto e inclusione. Un viaggio dentro un progetto e i suoi numeri, ma dietro i quali emergono storie concrete di dignità, diritti e rinascita.

Pace è giustizia
La testimonianza di Nour Al Sheikh

L’appello alla pace di Nour, arrivata in Italia da Gaza City con la sua famiglia in cerca di cure e futuro e accolta dalla Fondazione Giovanni Paolo II nella comunità parrocchiale di Sant’Agata in Arfoli. Lo ha proclamato davanti alla Basilica di San Miniato al Monte per Francesco Live. Ed è un grido di speranza, amore, fratellanza. Un inno alla giustizia.    

E tu cosa puoi fare?

Puoi trasformare la solidarietà in aiuto concreto. Con una donazione puoi contribuire ai progetti di cooperazione internazionale e ai percorsi di accoglienza in Italia; con il 5×1000 puoi sostenere attività che ogni giorno raggiungono famiglie, minori e persone fragili; come volontario puoi mettere a disposizione tempo, competenze e relazioni.