Numero 5 - 2026

“La pace si costruisce ogni giorno“
L’editoriale di Mia Diop, Vicepresidente della Regione Toscana

La pace vive nelle scelte quotidiane con cui decidiamo quale società vogliamo costruire insieme: lo hanno ribadito tante realtà toscane, tra cui la Fondazione Giovanni Paolo II, riunite a Camaldoli per gli Stati Generali della Cultura di Pace. Nel suo intervento, Diop parla di responsabilità politica e collettiva, che riguarda le scelte delle istituzioni,  ma anche il modo in cui ciascuno partecipa alla vita della propria comunità.

Da Gaza alla Toscana con lo sguardo dei testimoni
Voci di accoglienza

È trascorso un anno da quando la prima famiglia è arrivata a Sant’Agata in Arfoli, in provincia di Firenze: Alaa, Wesam e i loro 4 figli avevano perso tutto nei bombardamenti. Anche la salute di una delle loro figlie.  Hanno trovato un nuovo futuro in Italia, cure e una casa, ma soprattutto una comunità che li ha accolti. Ora vivono con altre due famiglie sempre provenienti da Gaza. La loro testimonianza si unisce a quella di padre Ibrahim Faltas, nel racconto dell’attuale situazione in Terra Santa.  

A Basra uno sportello diffuso per prendersi cura delle persone
Storie dal mondo 

A Basra, nel sud dell’Iraq, decenni di conflitti e difficoltà sociali hanno lasciato ferite profonde, anche sul piano psicologico. Per rispondere a un bisogno spesso invisibile, l’Arcieparchia di Basra dei Caldei, la Fondazione Giovanni Paolo II e Caritas Iraq hanno dato vita a uno sportello diffuso di supporto psicologico, capace di raggiungere persone e comunità nei luoghi della vita quotidiana. In 26 mesi, il progetto ha accompagnato oltre 500 persone e coinvolto migliaia di bambini, famiglie e operatori. 

Spes contra spem: dalla Toscana uno sguardo sulla Terra Santa
Le iniziative

La Terra Santa, la sua comunità cristiana e una speranza che nonostante tutto continua a resistere. Nell’incontro organizzato dalla Fondazione con il Commissariato di Terra Santa Toscana, padre Francesco Ielpo e il giornalista Nello Scavo hanno raccontato il dolore della guerra, ma anche la necessità di continuare a costruire dialogo, accoglienza e pace. Un invito a non voltarsi dall’altra parte e a mantenere viva l’attenzione su una terra che riguarda tutti.

Borse di studio Mario Primicerio: arriva Sara 
Progetto in primo piano 

Ventitré anni e tanta voglia di studiare per il suo futuro, è in arrivo dall’Egitto a Firenze grazie al bando della Rete Mare Nostrum attraverso il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo. Sarà ospitata a CiVivo, progetto nato negli spazi dell’Oratorio di Figline, un’esperienza di condivisione e crescita e seguita dalla Fondazione Giovanni Paolo II nella conoscenza del territorio e delle realtà locali e sostenendola nel suo percorso di integrazione.

Solo un bambino
La testimonianza di Rossella, volontaria della Fondazione

Un bambino di cinque anni, una piscina gonfiabile e un pomeriggio d’estate diventano l’occasione per un incontro inatteso. La testimonianza di Rossella racconta la vita quotidiana di tre famiglie palestinesi accolte in Toscana e il legame costruito, giorno dopo giorno, con i volontari. Una storia di cura e di piccoli gesti capaci di portare luce anche dentro esperienze segnate dalla guerra. 

E tu cosa puoi fare?

Ad ottobre celebreremo la memoria di San Giovanni Paolo II, dal quale la nostra Fondazione trae ispirazione. Lo faremo ricordando una delle sue più grandi eredità: prendersi cura di chi è più fragile.
Continua a seguirci sui nostri canali! Attraverso il racconto dei progetti che possiamo realizzare grazie alla generosità di tanti donatori, scopriremo insieme come ogni gesto di solidarietà può diventare cura, speranza e futuro per tante persone.